sabato 28 agosto 2010

Inzuppai la mia gocciola nel bicchiere di latte. Avete mai fatto caso che quando si apre il pacco di Gocciole, si cercano sempre i biscotti con più pezzi di cioccolata? È impossibile resistergli. Mi sentivo un po' strana a mangiare latte e biscotti alle 15, ma appena sveglia non riesco a mangiarmi lasagne e spezzatino con piselli e patate. Nella testa sentivo ancora la musica ad alto volume della notte appena finita. Mi ripassavano in testa gli sguardi di Claudio, mentre parlava con qualche biondina che lo guardava affascinata, e lui con lo sguardo fisso su di me. Ieri notte mi é cambiato qualcosa dentro. Io ed Ele siamo andate al Club1, uno dei tre locali più famosi e popolati della città. Entrammo grazie a Cla, il PR principale. Mi diede tre baci sulle guance ed entrammo. Una volta dentro, iniziammo a bere e a ballare fino a chiusura locale. Alle 4 in punto Ele andò a casa. Io rimasi sul muretto dell'entrata, con i buttafuori, ormai tutti miei amici. C'era anche Claudio, che tra una battuta e l'altra, iniziava a farmi venire i brividi. Continuavo a fissarlo, nonostante affianco a me si fosse seduto Patrick, uno dei più fighi della città, che continuava a parlarmi di incidenti, la sua macchina, una rotonda e "ho bevuto troppo ieri sera". Quando Patrick prese e se ne andò a casa, Claudio mi si avvicinò. Mise le sue braccia affianco alle mie gambe sul muretto e avvicinò la bocca al mio orecchio. Con il respiro mi fece venire i brividi lungo tutta la schiena, ma rimasi calma. "Mi fai impazzire" mi sussurrò. Tre parole che in quel momento riuscirono a farmi dimenticare luogo, dati personali, ora e temperatura esterna. Lo guardai e non dissi nulla. Si girò e continuò a parlare con qualche altra ragazza. Rimasi immobile per un po'. Uscirono dei miei vecchi colleghi di lavoro del Lido, di cui uno con cui avevo legato particolarmente: Gabri. Iniziammo a parlare di due cose e mi chiese se volevo un passaggio. Accettai ringraziando. Scesi dal muretto e mi incamminai verso la strada quando sentii urlare: "Babymancini, vieni qui!" Era Claudio. Solo lui mi chiamava per cognome, con l'aggiunta del "baby" perché diceva che ero troppo piccola. Mi girai sorridendo, e imbarazzata da morire camminai verso di lui in mezzo al gruppo di ragazze che gli si era formato intorno. Gli diedi tre baci sulle guance mentre lui mi strinse i fianchi. Mi girai senza guardare nessuno e andai via con Gabri. In macchina iniziammo a parlare di Elena. Io accusavo lui del fatto che non la salutava neanche, lui diceva che era lei che non salutava lui. Arrivai a conclusione che erano solo due orgogliosi. Poco dopo arrivai a casa, un bacio a Gabri, un saluto all'altro amico che avrebbe portato a casa, e me ne andai. Mi buttai a letto e poco dopo crollai nel sonno.


Ormai saranno tre settimane che Claudio non é più come prima. L'ultima volta che lo sentivo  appassionato davvero, era prima che partissi per l'Egitto. Da questi 20 giorni circa si é irrigidito. Dopo avermi raccontato di aver visto che la legge vieta categoricamente rapporti tra una minorenne ed un adulto più grande di lei di 2 anni, si é come bloccato. Mi sono ritrovata a scrivergli e sentirmi dire: "Ti prego non scrivermi. Ti scrivo io, ma tu stai tranquilla." Era un periodo un po' così. In quei 20 giorni sono stata in Egitto, a St.Moritz e a Riccione. Chiaramente e Riccione ho avuto altre "storie", ma ormai mi arresi: testa e cuore andavano in una sola direzione, quella di Claudio Testi. Claudio ha 36 anni, é sposato (anche se in via di divorzio) da 5 anni, ha un figlio, Elia, di 3 anni, e non contento... ha pure una relazione con una biondina 25enne. Ogni volta che mi ritrovo a pensare alla sua vita mi viene da pensare: "E io cosa sono? Un passatempo? Un occupa spazio?" Mi sentivo come un quadro appeso ad una parete solo per non lasciarla tutta bianca. Ero li ad occupare quella parte della sua vita dove non aveva nulla da fare. Mi aveva intortato per bene. Era sempre pieno di donne. Io mi sentivo solo una della lista, nonostante lui mi dicesse sempre: "Tu non sei una della lista delle mie fans, tu sei Babymancini." Ero chiaro che scopava chiunque, che diceva a tutte le stesse cose, ecc... Ma lui era capace di fami impazzire. Con i miei 17 anni, ho sempre trovato solo ragazzetti immaturi, timidi, per niente sicuri di sé. Solo Nico si salvava. Lui era l'unico mio fidanzato che mi teneva testa. Era pieno di soldi, e quindi pieno di sé. Testardo, menefreghista, e molte volte cattivo. Ma mi piaceva. Sono una persona molto masochista io. Infatti con Claudio, insisto su un qualcosa che non potrà accadere se non appena compierò 18 anni, il che succederà tra 8 mesi. "Io sono disposta ad aspettarti." gli dicevo. E lui mi rispondeva sempre: "In 8 mesi ti innamorerai di qualcun'altro." Quello che non capiva, é che io volevo innamorarmi di lui. E di nessun'altro.




Marzapane.

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