lunedì 11 ottobre 2010

Un sabato ti odio. Il sabato dopo ti amo. Le tue ultime parole? "Io ci tengo davvero a te, ma non te lo dimosterò mai, perché non sono capace. Io sono un insensibile."
Io ti voglio. Ti voglio e ti voglio bene. Ti voglio... bene. Voglio te Claudio. Ti voglio. Il tuo profumo addosso, il tuo odore nel letto, le tue labbra sulle mie, le tue mani tra i miei capelli, il tuo respiro sul collo, sentire il tuo peso addosso. Io ti voglio. Non riuscirò mai ad aspettare fino a marzo.

sabato 2 ottobre 2010

Confusion mood.

Mi sembra sempre di non essere capita.
Sembra sempre che qualsiasi cosa io faccia, non vada bene. Per Ele, per Paola, per mamma, per Michele. Qualsiasi cosa. Io e Michelle dovevamo andare a Como stasera, al CFC,  perché oggi torna Luca dai 3 mesi di animazione, per vedere com'é sto CFC di cui parlano tutti, per andare in un posto nuovo. Alla fine non siamo potete andarci perché abbiamo avuto problemi con il passaggio. Bhe, Ele si é incazzata tantissimo perché, GIUSTAMENTE, dice che non devo inseguire gli uomini. Ma come cazzo faccio? Claudio dice tanto: "non scrivermi" però la sera dopo mi dice che ricevere i miei messaggi gli piace da morire, Nicolò si fa sentire in continuazione, viene a Lugano, ma sembra non smuoversi... Credo che la nostra storia, per lui, sia davvero finita. Luca é capace solo di dire: "scopami", ma poi non fa niente e sono sempre io a dover cercare lui. Max, non parliamone.. "vengo a Lugano" detto 10 volte... mai visto. Come faccio a non seguirli? Se non li seguo io non mi cagherebbero più, ne sono certa. Ma io ho bisogno di sentirmi uomini addosso. Ho bisogno di sentire che gli uomini mi vogliano. Ho una mancanza di figura maschile nella mia vita, é colpa mia? Ehcheccazzo!
Ele ha ragione. È questo che mi da fastidio. Che Ele ha ragione. Se non li cago e non mi cercano, vuol dire che non mi volevano veramente. Voglio proprio vedere. Max, ha CHIUSO. Max mi ha veramente sfracassato le palle. Nicolò pure. Mi farà pure un effetto assurdo vederlo, ma quel che é passato é passato. La vita va avanti. È stato bello finché é durato. Luca... Luca non posso lasciarlo andare. Ci tengo parecchio, nonostante alla fine sia solo uno che mi sono scopata un po' di volte. Luca mi ha sempre fatto effetto. Bhe, sai cosa c'é di nuovo? Vuoi scoparmi? Prendi la macchina e mi vieni a cercare! Tié! Con Claudio invece... con Claudio no. Claudio in questo momento é quello che vale più di tutti gli altri. Claudio é quello che con un dito può far sparire dalla mia testa tutto l'ammasso di uomini con cui "mi sento". Claudio... Claudio, perché proprio te non posso avere? L'unico che voglio davvero, e l'unico che non posso seriamente avere. Destino crudele. Destino bastardo. A marzo saranno 18. E li che succederà? Claudio ci sarà ancora? Brutta domanda. Solo a pensarla e a scriverla, ecco che mi arriva il nodo in gola e il blocco allo stomaco. Claudio, Claudio, ti prego. Restami vicino. Resisti, ti prego. Ho bisogno di te.

Ele ha ragione. punto. Io sto con Andrea ora. Sarà pure il mio migliore amico da anni, sarà pure che non é proprio una relazione molto seria, ma mi basta lui. Con Andre sto bene. E chi lo sa che magari da una "prova" non nasce davvero qualcosa? Mamma adora Andrea. Gli amici e le amiche di mamma adorano Andrea. I miei amici adorando Andrea. Io adoro Andrea. Perché non mi innamoro di lui? Perché non ce la faccio? Innamorarmi. Non chiedo tanto. Innamorarmi, ed essere ricambiata. Poter finalmente dire: "ti amo" e crederci veramente. No bhe, magari quello é tanto, ma comunque. Poter avere un uomo, e che mi basti quello. Un uomo che sia capace di darmi tutto quello di cui ho bisogno, senza che debba andare a cercare altrove. Un uomo come era Nico. Quanto ero innamorata... Pfh. Non avevo occhi che per lui. Sarei stata capace di traferirmi, cambiare amicizie, modo di essere, di vestirmi, di parlare. Sarei stata capace di fare tutto per lui. Era Nico. L'unico. Quello che mi rendeva felice, sempre, ovunque. Felice anche quando si litigava, perché lo adoravo. Adoravo quel ragazzo. Pagherei per poter tornare indietro. Per poter fare qualcosa di diverso, dire qualcosa in meno o in più, fargli capire quanto ci tenevo. È tardi. Il passato é passato. Andrea, perché non mi prendi come mi aveva fatto prendere Nico? Lo so! Perché Andre so che é li. So che gli piaccio come sono. So che é troppo buono. So che qualsiasi cosa succeda, si rimarrebbe comunque amici e mi vorrebbe comunque bene. So che non é Nico. Basta! Cosa mi prende? Claudio, Nico, Andrea, Luca. Quattro nomi. Quattro uomini. Quattro storie diverse. Costretta a sceglierne UNO. Oddio. Se mi dovessero chiedere: "chi sceglieresti rinunciando agli altri tre?"... Panico. Giuro che non saprei cosa dire. Credo che direi Claudio. O forse Nico. O Andrea. Luca non credo. No Luca no. Andrea. Claudio. Andrea o Claudio? 16enne innamorato perso di me, da cui puoi avere tutto, che conosci meglio delle tue tasche, o 36enne "misterioso", maturo che ti intriga perché non puoi averlo? Brutta cosa. Mi viene in mente la frase: "Voi donne vi lamentate che i ragazzi sono stronzi, però quando ne avete uno che vi tratta da principesse lo mandate a cagare,  perché dentro dentro voi amate gli stronzi." Quanto é vera. QUANTO. Più non puoi avere una cosa, e più la vuoi. È la regola, no?! Claudio é quel qualcuno che non posso avere e in più é stronzo. Brutto mix. Mix che uccide. Che confusione. Ho bisogno di dormirci su. Domani vado a Milano con le ragazze. Mentre lo shoppingano in giro, avrò modo di pensarci. Spero che entro domani sera trovo una soluzione. Claudio o Andrea. Di sicuro uno dei due. E di sicuro sarà Andrea... finché non si farà sentire Luca. Finché non sarà marzo, quando si farà (se si farà) sentire Claudio. Finché Nico mi respinge, perché se non lo fa, io non so resistergli. Bene. Sono molto organizzata. Brava Alice. Brava.

Che confusione, sarà perché ti amo.
È un'emozione, che sale piano piano.
Stringimi forte, e stammi più vicino.


Marzapane.