martedì 31 agosto 2010

I ragazzi sono:
- come i cani: bastardi,
- come la panna: tutti montati,
- come gli alberi: basta una sega per abbatterli,
- come i treni: fischiano ad ogni curva,
- come gli spaghetti: più sono cotti e più sono appiccicosi,
- come i motorini: più sono belli e più te li fregano,
- come i fiumi: cambiano sempre letto,
- e come le supposte: vanno sempre presi per il culo! (Proprio come loro fanno con noi).
Con questa frase vorrei far capire che gli uomini sono TUTTI UGUALI. Esempio di oggi? Max mi aveva detto che dopo il lavoro sarebbe venuto a trovarmi a Lugano? Bhe.. È mezzanotte e mezza e di Max neanche l'ombra. Non puoi venire? Scrivimi! Non vuoi venire? Inventati una scusa! Ma non fare finta di niente tesoro, perché facendo finta di niente, hai chiuso totalmente qualsiasi contatto con me. Stai pure a Como Max, non ti preoccupare. Non mi fa né caldo né freddo. Ma non aspettarti che la prossima volta che mi scrivi ti rispondo. Stammi bene, stronzo.


Marzapane.

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